Trattamenti estetici

Pressoterapia, radiofrequenza e crioliposcultura

Con l’utilizzo di strumenti elettromedicali, congiuntamente alle tecniche manuali, è possibile mettere in atto trattamenti per curare le patologie che sono alla base di fastidiosi inestetismi.

PRESSOTERAPIA

Questo trattamento estetico aiuta a contrastare gli edemi e a migliorare la circolazione attraverso l’attivazione di una pressione. Questa pressione avviene in modo sequenziale tramite il trattamento degli arti inferiori che presentano edema, ritenzione idrica e problemi circolatori. La pressoterapia agisce sulla circolazione venosa e linfatica rendendola più efficiente e migliorando di conseguenza gli inestetismi estetici come cellulite e ritenzione di liquidi. La pressoterapia è indicata per insufficienza circolatoria, stasi linfatica e linfederma, fibrosi cutanea reattiva ed edema duro, post interventi chirurgici, patologie articolari e ipotonie.

RADIOFREQUENZA

La radiofrequenza consente di ottenere un duraturo miglioramento della qualità della pelle del corpo e del viso, attenuando con una certa stabilità i principali inestetismi che la riguardano come le rughe o le lassità. È uno dei trattamenti non invasivi più innovativi per contrastare la perdita di tono della pelle e la comparsa delle prime rughe. Questa tecnica, definita anche “lifting non chirurgico”, consente di combattere in profondità l’adipe e la cellulite per eliminare le tossine, drenare i liquidi in eccesso, tonificare la pelle e ridurre il volume delle zone trattate.

CRIOLIPOSCULTURA

La crioliposcultura è un metodo strumentale per ridurre il grasso e la cellulite sfruttando il freddo: quest’ultimo congela ed elimina in poche sedute il grasso localizzato. Con questa tecnica sarà possibile ridurre definitivamente il numero delle cellule adipose in maniera totalmente non invasiva. La procedura permette di riprendere le attività quotidiane immediatamente, senza la necessità di tempi di recupero. Dopo il primo trattamento, i risultati si rendono evidenti nelle settimane successive, raggiungendo il massimo dopo circa 8 settimane.